Fronte del Porco
ovvero il venerdì Santo di noi pagani
Mi sveglio la mattina, pimpante e allegra, pronta a spaccare il culo al mondo, anche perchè si prospetta una serata divertente. Verso le 13:00 Dio esiste, e in questo giorno in cui molti anni fa Lui perì dovremmo tutti astenerci dal mangiare come maiali (sarebbe un pò come se nei giorni che segnano la vigilia della vostra dipartita la gente si unisse a squadre per suonare gli inni nazionali con le ascelle, come dire, vi girerebbero un pò le palle), quindi Dio mi punisce e mentre il cielo si oscura la mia pressione cala; seduta alla mia scrivania sbavo sulla tastiera respirando a stento, in lontananza vedo una donna vestita di nero che sorride maligna (è collega incazzosa che cazzia collega depressa...cosa stavate pensando, brutti necrofili!).
Ore 17:00, porto il mio corpo stanco e martoriato nelle strade, se devo morire lo farò combattendo con una birra in una mano e una fetta di pizza nell'altra. Raggiungo strisciando e lamentandomi in modo fastidioso l'abitazione dell'amica e commentatrice "cucciolo" ( e ora che ci penso credo la punirò per aver scelto questo nick, cristo ci mancava solo mi costringessi a scrivere tippete!!!), comunque nonostante questo nome, cucciolo mi fa assumere una sostanza dopante: tazza gigante di caffè solubile.
Piano piano mi riprendo, e inizio a rompere le palle facendo la mia miglior interpretazione di Ciuchino, tartassando cucciolo con la frase "sei arrabbiata?, perchè sei arrabbiata?", in effetti col senno di poi non mi stupisco che la mia amica di tanto in tanto mi dia dei sonori coppini.
Ci dirigiamo verso la pizzeria che io ho scelto giorni prima per un motivo altamente razionale, ricordandomi il menù ho avuto esattamente 5 giorni per decidere cosa ordinare.
[piccolo inciso: di solito dovendo ordinare su due piedi la scena che si presenta è la seguente
" kai tu cosa prendi? hai già deciso?"
io "mmmm sono indecisa tra A e B"
...dopo 10 minuti "ok arriva il cameriere, Kai tu ci sei?"
io con fierezza "ovviamente si, prendo C!"
Cameriere " posso ordinare? sapete già cosa prendere?"
Kai " a me porti un D, grazie"]
Raggiunta la pizzeria troviamo E. che ci attende in uno stadio già avanzato di assideramento, mentre cucciolo mi implora "uccidimi" e io penso "non posso farlo perchè sto per vomitare". Mentre attendiamo i nostri posti incontro lo sguardo sconsolato della mia amica, mi ha appena sorpresa a fissare uno dei camerieri, effettivamente se invece di perdere tempo con degli inutili studi accademici avessi scelto l'opzione di figliare in giovane età quel cameriere avrebbe potuto avere l'età di mio figlio, ma io il sedere l'ho guardato lo stesso, non siamo qui per giudicarmi, e poi lui neppure l'aveva, il sedere intendo.
Ci sediamo, la coppia vicino a noi ha appena finito, a lei servono la crème brulè, apro il menù, la coppia è sparita, lei ha evidentemente ingoiato il suo dolce fagocitandolo intero con la fiamma ancora accesa: la stimo.
Poco dopo arriva il cameriere, e io sono immediatamente innamorata, tipo jovanotti ai tempi del militare, con le guanciotte più gonfie, ma stessa voce nasale e stessa S con zeppola, età di mio figlio...ovviamente. Dopo aver lasciato la mia ordinazione: birra rossa, patatine e una pizza con sopra....TUTTO, passo il resto della serata ad elargire sorrisi gratuiti a "lorenzo", mentre E. riversa sotto al tavolo, ride della mia idiozia e Cucciolo rimpiange solo di non essersi seduta vicina a me per potermi lanciare coppini rotanti.
Poco dopo mi consacro vincitrice della serata per aver finito a tempo di record la mia pizza con tutto, mentre le altre due si arrendono, a metà piatto...il mio stomaco meriterebbe un oscar alla carriera, solo dopo il mio culo ovviamente. Terminata la cena sono costretta a salutare l'amore della mia vita con un immenso sorriso, forse avrei dovuto lasciargli il mio numero, da dare ai suoi genitori, nel caso un giorno servisse loro una baby sitter.
La serata è apparentemente finita, infatti salite in macchina io ricevo il primo coppino atomico post cena per aver sbadigliato ante tempo. Ci dirigiamo alla ricerca di Penny intenta a compiere l'estremo atto di cannibalismo, cena a base di porco, spalleggiata da Vale e La Gilda, in una trattoria misteriosa, anzi, temo addirittura fantasma, perchè dopo tre giri in auto nello stesso posto l'insegna appare dal nulla.
Varco la soglia e la signora a cui chiedo informazioni si meriterebbe un post a parte: entro, chiedo....mi guarda, finisce di bere mentre accarezza il calcio della pistola, mi fissa pensando che è scoccata la mia ora, in lontananza sinistro suono di campane, fuori i cespugli rotolano e il vento soffia, qualcuno pronuncia " frau blucher!" e i cavalli nitriscono...la signora fa una smorfia come a dire non so di chi stai paLLando io nulla vidi, fa un rumore con la bocca e abbozza un cenno tipo seguimi o forse era un rutto senza sonoro, rapido cenno della mano, seguo lei o seguo la mano? seguo lei e finisco quasi in cucina, freno bruscamente, seguo la direzione indicata e trovo un gruppo di cannibali semi alcolizzati, a capo dei quali ovviamente Penny che mi saluta sobriamente; poco distante La Gilda è sempre più Gilda: rossa, svestita e in evidente stato di ebbrezza, mentre Vale dall'ultima volta che l'ho vista ha richiesto la beatificazione della mano che fu stretta da Patty Smith e nel frattempo ha usato l'altra mano per trivellare la coppetta del dolce con un cucchiaino.
L'incontro si conclude con alcuni riferimenti Blogghistici, mentre Penny non mi fa rodere affatto d'invidia per essere andata ai cancerti di REM e Baustelle.
Per concludere nel lungo viaggio verso casa, cucciolo mi appioppa sonoro coppino quando scopre che mi sto addormentando con la testa ciondoloni...e per fortuna non si è accorta che le ho sbavato sul sedile, non sarei qui a scriverne!